La sinistra di Rapallo esprime dubbi e perplessità sulla costruzione della nuova chiesa di Sant’Anna nell’area presso il campo Macera da molti anni, e con molta forza.
Perplessità per la posizione, così decentrata rispetto al cuore del quartiere storico di Sant’Anna.
Perplessità per il progetto, che tiene in scarsa considerazione le esigenze di un quartiere soffocato dalle case e dal traffico, che avrebbe bisogno di spazi aperti da condividere.
Perplessità, soprattutto, per l’operazione dei box interrati, apparsa fin dal primo momento come una speculazione di cui il quartiere e la città non avevano bisogno.
Se ora dovesse essere confermato il rapporto fra l’imponente scavo del cantiere e il rischio di crollo della palazzina di Via Mameli, dovremmo vedere realizzate le nostre peggiori previsioni.
A danno fatto, ci auguriamo che venga posta la massima attenzione nella prosecuzione dei lavori, perché la sicurezza degli abitanti di Sant’Anna deve venire prima di tutto, anche se dovesse essere ripensato l’intero progetto. E ci auguriamo che chi deve vigilare su questi aspetti lo faccia con tutta la fermezza necessaria.
E non possiamo non vedere una triste analogia fra il cantiere di Sant’Anna e la vita della nostra città negli ultimi anni: un grande vuoto, attorno al quale le cose cominciano pian piano a franare.
Raffaella Cecconi
Sinistra Ecologia e Libertà – Rapallo




