Adesso però il Governo pensi ai lavorarori

di Marco Doria

 

Quasi 5.000 addetti, un formidabile patrimonio di competenze e conoscenze, un significativo indotto, relazioni essenziali col mondo della ricerca e dell’Università. Ecco alcuni dati che descrivono la realtà di Ansaldo Energia, Ansaldo STS e Selex Elsag nell’area genovese.

Leggendo che, a giudizio dell’amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi, «energia e trasporti non sono settori strategici per Finmeccanica» si resta sconcertati.

Sicuramente energia e trasporti sono settori strategici per il Paese. Si pone dunque un problema serio per l’azionista di riferimento del gruppo, il Tesoro cioè il governo, le cui decisioni devono essere assunte non soltanto nell’ottica di “creare valore agli azionisti”, ma in quella, più impegnativa ma necessaria, di “creare valore” per il sistema Paese.

Emergono ancora una volta tutti i limiti di una visione che ha rinunciato all’idea di una seria politica industriale delegando al mercato il ruolo di supremo decisore. La questione è dunque scottante. Vendere oggi azioni di aziende ricche di potenzialità sarebbe da un lato un regalo agli acquirenti, significherebbe disfarsi di un valore nel momento meno opportuno.

E appare altrettanto poco opportuno mettere a rischio un’altra porzione di un patrimonio industriale pesantemente ridimensionato nel corso degli ultimi decenni.

Un ulteriore elemento di preoccupazione è legato poi alle prospettive di Genova. In tempi recenti meritorie iniziative della Fondazione Ansaldo (tra cui la valorizzazione dello straordinario patrimonio archivistico rappresentato dalle carte della famiglia Perrone) hanno riportato l’attenzione su un lungo capitolo della nostra storia, in cui Genova si era proposta come polo del triangolo industriale. Il tessuto industriale di Genova, pur assai impoverito, è un elemento essenziale per un rilancio della economia locale così come per la tenuta del Paese, che non dipende solo dalla qualità dei conti pubblici ma anche dalla capacità di creare lavoro e ricchezza.

Per questo tutelare e garantire un futuro a aziende quali Ansaldo Energia, Ansaldo STS e Selex Elsag deve essere l’impegno di un’intera comunità.

Da Il Secolo XIX del 20.11.2011 – pag. 2

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