Protocollo d’intesa tra Comune di Genova e l’Associazione per la promozione degli spazi autogestiti

Approvazione del Protocollo d’intesa tra Comune di Genova e l’Associazione per la promozione degli spazi autogestiti per la definizione della relazione dei percorsi utili all’assegnazione delle sedi ai centri sociali autogestiti.

Su proposta dell’Assessore alla Cultura Andrea Ranieri con l’Assessore alle Politiche della Casa, Patrimonio e Demanio Bruno Pastorino

Premesso che l’Amministrazione in questi anni ha posto al centro della sue scelte il tema dei diritti e dell’accoglienza  nel tessuto cittadino come determinanti per la qualità della vita di tutti. In tale contesto il tema delle nuove generazioni ha una propria specificità che richiede attenzione, dialogo, sensibilità e azioni concrete volte a investire sui giovani per favorire processi di cittadinanza attiva e di inclusione riconoscendo le differenti forme e dimensioni in cui questi si organizzano ed operano. Pertanto si rende opportuno sostenere e favorire lo sviluppo di processi legati alla socializzazione, alla diffusione di saperi e valori anche finalizzati all’inclusione e alla coesione sociale,  impegni  presenti anche  tra i compiti istituzionali del Comune di Genova;

 

Viste:

 

-    la Relazione Previsionale e Programmatica 2011-2013, in particolare per quanto attiene il programma 3 La città creativa nella specifica I giovani come risorsa;

-    la Deliberazione Giunta comunale n, 246/8.7.2010 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine all’utilizzo da parte di alcuni Centri Giovanili autogestiti di immobili nella disponibilità della Civica Amministrazione”;

-    la Deliberazione Consiglio Comunale n. 83/2008 avente ad oggetto “Adozione delle alienazioni ai sensi dell’art. 58 del D.L. n. 112 del 25 Giugno 2008, come convertito dalla legge n. 133 del 6 Agosto 2008;

-         la Determinazione Dirigenziale n. 133 del 20.10.2011 avente ad oggetto “Attuazione del programma di vendita di cui alla Deliberazione C.C. n. 83 del 25.11.2008. Approvazione del bando per la vendita mediante asta pubblica del lotto unico costituito dagli immobili siti in via coronata 100 e in via Bertani 1 e, in subordine, dei lotti relativi, rispettivamente ai singoli immobili siti in via Coronata 100 e via Bertani 1 in esecuzione della Deliberazione Giunta comunale n. 231 del 27.7.2011;

-         la Deliberazione Consiglio Comunale n. 179/1996 avente ad oggetto “Approvazione del regolamento sulla disciplina dell’applicazione di canoni ridotti in favore di Enti ed associazioni che svolgono attività di interesse collettivo;

 

Viste inoltre:

 

-         la nota del 26.10.2011 prot. n. 338341 con la quale il Comune di Genova chiede alla Direzione Regionale per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria  di poter anticipare l’istanza nell’ambito del tavolo tecnico, del piano di recupero inerente l’ex Magazzini del Sale;

-    la nota del 22.06.2011 prot. n.  204352 con la quale il Comune di Genova ha avanzato formale richiesta di trasferimento gratuito nell’ambito delle procedure previste dalla normativa in materia di Federalismo demaniale dei Magazzini del Sale di via Sampierdarena;

 

 

Considerato che:

 

-       i centri sociali autogestiti Zapata, Terra di Nessuno, Buridda e Pinelli che operano in città rappresentano una risorsa per la creazione di opportunità di partecipazione e socializzazione per i giovani, oltre a realizzare iniziative ed eventi di qualità che hanno prodotto e possono produrre   sinergia con attività svolte dal Comune;

-       è volontà dell’Amministrazione consentire lo svolgimento delle attività autogestite da parte dei Centri Sociali in sedi sicure e idonee, anche per quanto attiene la relazione  e la convivenza con la città;

-       si è costituita, con sede in Genova, un’ Associazione non commerciale di promozione sociale, operante nei settori sociali, culturali, ricreativi, educativi, formativi, sportivi e comunicativi denominata “Associazione per la promozione di spazi sociali autogestiti” che si pone come interlocutore e garante del Comune di Genova per   l’assegnazione formale di spazi ai Centri Sociali;

-       è stato concordato un Protocollo di intesa tra “l’Associazione per la promozione di spazi sociali autogestiti” e il Comune di Genova che costituisce parte integrante della presente deliberazione;

 

Atteso che:

 

-         la sede del Centro Sociale Pinelli  in via Fossato Cicala 22 è stata oggetto degli interventi minimi ritenuti indispensabili per la futura assegnazione;

 

-    la sede del Centro Sociale  Terra di Nessuno in via Bartolomeo Bianco n. 4 è stata oggetto di interventi indispensabili alla messa in sicurezza dell’immobile.

 

-    Restano da eseguire i sottoindicati interventi:

 

  • Realizzazione di un nuovo impianto elettrico;
  • Rifacimento dei servizi igienici
  • Impermeabilizzazione di ulteriori porzioni di copertura

 

-         la futura sede del Centro Sociale Buridda  nel Piano superiore del Mercato del Pesce in

Piazza Cavour, previo ottenimento della necessaria autorizzazione da parte della competente Soprintendenza, è stata oggetto di  interventi minimi volti a rendere utilizzabile la porzione di immobile.

 

-    la sede del Centro Sociale Zapata ex Magazzini del Sale in Sampierdarena, sarà oggetto dei sottoindicati lavori, necessari per l’adeguamento e la futura concessione del bene, non appena lo stesso sarà acquisito dall’Agenzia del Demanio cui è stata avanzata in data 22.06.2011 formale richiesta di trasferimento gratuito nell’ambito delle procedure previste dalla normativa in materia di federalismo demaniale:

  • realizzazione di un nuovo impianto elettrico (solo linee principali ed emergenza);
  • realizzazione di un’uscita di sicurezza sul prospetto di Lungomare Canepa;
  • rifacimento dei servizi igienici di cui uno attrezzato per portatori di handicap
  • rifacimento della rampa di collegamento con i servizi igienici;
  • consolidamento dei ballatoi del vano scala;
  • innalzamento, previo completamento della muratura mancante, del parapetto delle scale mediante posa in opera di corrimano tubolare in ferro;
  • insonorizzazione delle due finestre e del portone posti sul muro perimetrale di via Sampierdarena;
  • completamento della pavimentazione del locale soppalco;
  • posa in opera di una ringhiera e di due scale metalliche da e per il soppalco di cui sopra;
  • rifacimento dello scarico fognario su via Sampierdarena e la posa in opera delle finestre oggi mancanti.
  • L’uscita di sicurezza realizzata, utilizzata nelle ore serali, condurrà a una minore impatto acustico per le adiacenti abitazioni, migliorando il rapporto con il quartiere.

 

Visto l’allegato parere in ordine alla regolarità tecnica del presente provvedimento espresso, ai sensi dell’art. 49 del Decreto Legislativo 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli enti Locali”, dal Dirigente del Settore competente, nonché il parere di legittimità espresso dal Segretario Generale;

 

 

 

DELIBERA

 

1)     di riconoscere l’Associazione per la promozione di spazi sociali autogestiti con  sede in Genova via Buozzi n. 15 quale interlocutore del Comune di Genova per la stipula di concessioni amministrative di spazi di civica proprietà per i Centri Sociali autogestiti Buridda, Terra di Nessuno, Pinelli e Zapata, per quest’ultimo, non appena i Magazzini del Sale saranno acquisiti dall’Agenzia del Demanio da parte del Comune;

 

2)     di approvare il protocollo di intesa con l’Associazione per la promozione di spazi sociali autogestiti , che costituisce  parte integrante della presente deliberazione;

 

3)     di autorizzare l’Assessore alle Politiche della Casa, Patrimonio e Demanio Patrimonio Bruno Pastorino e l’Assessore alla Cultura Andrea Ranieri, alla firma del Protocollo di intesa;

 

4)     di dare mandato all’Area Lavori Pubblici e Politiche della Casa – Direzione Patrimonio, Demanio e Sport di procedere alla stipula della concessione amministrativa all’Associazione per la promozione di spazi sociali autogestiti, così come segue:

 

- Magazzini del Sale di via Sampierdarena da destinarsi al Centro Sociale Zapata non appena acquisiti dall’Agenzia del Demanio;

- Struttura via Bartolomeo Bianco, 4  Genova da destinarsi al Centro Sociale Terra di Nessuno

- Struttura di via Fossato Cicala n. 22 Genova  da destinarsi al Centro Sociale Pinelli:

- Porzione del Mercato del Pesce –piano rialzato, primo piano e secondo piano corso Quadrio n. 1 Genova, da destinarsi al Centro Sociale Buridda

con un canone ridotto del 90% in ragione della peculiarità del contraente a conclusione del percorso di lavori identificato in premessa, che renderà utilizzabili gli immobili, in particolare consentendo la consegna anticipata degli spazi attinenti la porzione del Mercato del Pesce  corso Quadrio n. 1 (piano rialzato, primo e secondo piano) per consentire l’inizio delle operazioni di trasloco da via Bertani n. 1 a partire da venerdì 25 Novembre 2011;

 

5)     di dare mandato all’Area Lavori Pubblici e Politiche della Casa – Direzione Patrimonio, Demanio e Sport di reperire uno spazio di circa 20 mq all’interno di magazzini del Comune di Genova per collocare materiale del Centro Sociale Buridda che, per problemi di spazio, non potrà essere collocato al piano rialzato e primo e secondo piano del Mercato del pesce, in corso Quadrio 1, con le stesse modalità di cui al punto 4);

 

6)     di dare mandato all’Area Lavori Pubblici e Politiche della Casa – Direzione Patrimonio, Demanio e Sport di dare seguito alla decisione di Giunta n. 143/2009 per quanto attiene la realizzazione di un basamento che ospiterà il prefabbricato “ecologico” finalizzato ad accogliere Terra di Nessuno. La nuova struttura dovrà garantire una superficie utile analoga a quella attuale;

 

7)     di dare mandato all’Area Sviluppo della Città e Cultura – Direzione Valorizzazione Istituzioni, Patrimonio Culturale, Parchi e Ville, Rapporti Università Ricerca di individuare degli spazi, eventualmente anche non di civica proprietà, da mettere a disposizione del Centro Sociale Buridda, tramite l’Associazione per la promozione di spazi sociali autogestiti senza oneri, per lo svolgimento delle  sottoindicate iniziative che, per le loro caratteristiche, non possono essere realizzate presso i piani superiori del Mercato del Pesce fino alla concorrenza di 20 giorni.

Gli spazi dovranno essere garantiti per un anno con successive verifiche e aggiornamenti fino al momento in cui i locali  a piano terra del  Mercato del Pesce in Piazza Cavour, saranno liberi da attività economiche e commerciali.

Si esprime indirizzo che gli spazi del piano terra e del piano sotterraneo del Mercato del pesce, una volta resi disponibili, vengano gestiti dall’Associazione per la Promozione di Spazi Sociali Autogestiti, nel rispetto di modalità d’uso che saranno all’uopo individuate congiuntamente agli Uffici dell’Assessorato alla Cultura e, secondo principi di libera fruizione ai soggetti cittadini che  svolgono attività di tipo sociale, culturale e ricreativo, i cui valori fondanti non contrastino con i principi democratici, di uguaglianza e di valorizzazione dell’autogestione, che ne faranno richiesta assicurando altresì l’accoglimento delle proposte provenienti dall’Assessorato;

 

8)     Di dare mandato all’Area Sviluppo della Città e Cultura – Direzione Valorizzazione Istituzioni, Patrimonio Culturale, Parchi e Ville, Rapporti Università Ricerca di effettuare gli incontri con l’Associazione per la promozione di spazi sociali autogestiti utili alla programmazione, al monitoraggio e alla verifica  dell’attività di cui 3) e 4) del Protocollo di intesa , parte integrante della presente deliberazione;

 

9)      di dare mandato all’Area Sviluppo della Città e Cultura – Direzione Valorizzazione Istituzioni, Patrimonio Culturale, Parchi e Ville, Rapporti Università Ricerca e all’Area Lavori Pubblici e Politiche della Casa – Direzione Patrimonio, Demanio e Sport di dare seguito al Protocollo di Intesa, attivando le collaborazioni necessarie.

 

Genova, 25 novembre 2011

 

-->