Archivio per Senza categoria

manifestazione di chiusura della campagna elettorale

mercoledì 2 maggio
ore 17.30
Piazza Baracca – Sestri Ponente

manifestazione di chiusura della campagna elettorale di Sinistra Ecologia Libertà con
FABIO MUSSI

La città si esprime bene

Iniziativa Cultura Rapallo

Lunedì 30 aprile - Ore 18
La città si esprime bene.
Mettere in circolo talenti e cultura

Caffè Centrale, Piazza Cavour, RAPALLO

SEL Rapallo ha riassunto il suo programma elettorale in tre parole, “Persone – Ambiente – Innovazione”; dopo aver dedicato un incontro di approfondimento alle persone, parlando di welfare locale, ed uno all’ambiente, parlando di sostenibilità urbana, è quindi il momento di dedicarsi all’innovazione ed alla cultura.
Fra i molti approcci possibili, abbiamo deciso concentrarci su come mettere in circolo i talenti che la nostra città ha saputo e sa esprimere, e di come un Comune può stimolare la crescita culturale dei suoi cittadini, a partire dai più piccoli, la curiosità e l’interesse, che sono il primo passo verso l’innovazione.
Chiederemo così ad Alfredo Gioventù, ceramista ed artista, di raccontare la sua esperienza di avvicinamento ai linguaggi artistici per i bimbi e i ragazzi di Sestri Levante; a Enrico Testa, musicista professionista ma anche insegnante di musica nella scuola, di provare a immaginare in che modo far crescere fra i ragazzi e gli adulti la cultura della musica, ed anche come sprovincializzare le proposte e la programmazione della città; ad Enrico Fravega, responsabile Enti Locali SEL Liguria, di parlarci dell’esperienza degli Stati Generali dell’Industria Creativa a Genova e di iniziative possibili per stimolare e supportare la creatività degli artisti locali.
Antonella Cerchi, candidato sindaco di Rapallo, e Raffaella Cecconi, candidata SEL, presenteranno le idee e le proposte per la cultura del programma per “La Rapallo che Cerchi”.
La serata si chiuderà con uno showcase acustico di Enrico Testa.

Iniziativa Cultura Rapallo

Gli appuntamenti dei prossimi giorni

Lunedì 30 aprile 

Iniziativa Cultura Rapallo

Ore 18
La città si esprime bene.
Mettere in circolo talenti e cultura

Caffè Centrale, Piazza Cavour, RAPALLO

SEL Rapallo ha riassunto il suo programma elettorale in tre parole, “Persone – Ambiente – Innovazione”; dopo aver dedicato un incontro di approfondimento alle persone, parlando di welfare locale, ed uno all’ambiente, parlando di sostenibilità urbana, è quindi il momento di
dedicarsi all’innovazione ed alla cultura.
Fra i molti approcci possibili, abbiamo deciso concentrarci su come mettere in circolo i talenti che la nostra città ha saputo e sa esprimere, e di come un Comune può stimolare la crescita culturale dei suoi cittadini, a partire dai più piccoli, la curiosità e l’interesse, che sono il primo passo verso l’innovazione.
Chiederemo così ad Alfredo Gioventù, ceramista ed artista, di raccontare la sua esperienza di avvicinamento ai linguaggi artistici per i bimbi e i ragazzi di Sestri Levante; a Enrico Testa, musicista professionista ma anche insegnante di musica nella scuola, di provare a immaginare in che modo
far crescere fra i ragazzi e gli adulti la cultura della musica, ed anche come sprovincializzare le proposte e la programmazione della città; ad Enrico Fravega, responsabile Enti Locali SEL Liguria, di parlarci dell’esperienza degli Stati Generali dell’Industria Creativa a Genova e di iniziative possibili per stimolare e supportare la creatività degli artisti locali.
Antonella Cerchi, candidato sindaco di Rapallo, e Raffaella Cecconi, candidata SEL, presenteranno le idee e le proposte per la cultura del programma per “La Rapallo che Cerchi”.
La serata si chiuderà con uno showcase acustico di Enrico Testa.


Martedì 1 maggio

ore 10
Marcia arancione dell’acqua insieme a Marco Doria.
Acquedotto storico – Valbisagno

Il Comitato Valbisagno per Marco Doria organizza, a partire dal mattino e per tutta la giornata, il Primo maggio sull’acquedotto storico, un intenso programma di iniziative con Marco Doria e i candidati e le candidate delle liste della coalizione.

 

Mercoledì 2 maggio

ore 17

Dentro lo sport. Dietro lo sport
Democrazia e partecipazione nell’attività sportiva.

Palazzo Ducale – Sala conferenze Mentelocale

Ne discutono:
Renzo UlivieriPresidente AIAC;
Claudio Onofri, ex calciatore e commentatore sportivo;
Claudio PuppoAtleta. Consulta regionale dell’handicap;
Stefano BusiAssociazione Libera;
Riccardo BreveglieriArsea

Intervengono:
Matteo Rossi
Consigliere regionale SEL;
Bruno Pastorinogià assessore allo sport. Candidato SEL in Consiglio Comunale;
Mauro Barighinicandidato SEL Municipio Bassa Valbisagno.

Coordina: Gessi AdamoliLa Repubblica

Una sfida per Genova

di Stefano Quaranta*

 

Spesso accade che in presenza di un risultato clamoroso ed inaspettato, come la vittoria di Doria alle primarie, la polemica politica prenda il sopravvento sull’analisi di ciò che è successo.

Credo ci si debba chiedere innanzi tutto perché nessuno o quasi nel mondo dell’informazione e della politica – e cioè coloro che maggiormente dovrebbero avere antenne sensibili a cosa si muove nella società – avesse previsto l’affermazione di Doria.

Ritengo che una delle ragioni sia che informazione e mondo politico tendano in gran parte a muoversi in un microcosmo di relazioni consolidate che talvolta sono distanti e poco rappresentative di ciò che si muove nella società e che per questa ragione si confonda spesso l’antipolitica con la distanza dei cittadini da questo ambito ristretto, sempre più autoreferenziale.

Naturalmente le primarie di Genova andranno studiate con cura, ma alcuni spunti mi paiono emergere con chiarezza a partire da una specificità: a differenza di Cagliari e Milano dove i candidati appoggiati da Sel vengono considerati più credibili per riconquistare città di centrodestra, a Genova Doria viene scelto per rinnovare la classe dirigente di centrosinistra.

Le ragioni che si intrecciano credo siano di carattere nazionale e locale ma hanno molto a che fare più in generale con la crisi della politica e delle sue forme organizzate.

Quando scrissi sul Secolo XIX nel giugno dello scorso anno che le vittorie di Zedda e Pisapia imponevano un percorso partecipato anche a Genova non si parlava ancora di primarie e forse non tutti avevano colto che una fase politica stava finendo e che anche il centrosinistra doveva fare i conti con il protagonismo dell’opinione pubblica.

Allora vorrei provare ad entrare nel merito e suggerire alcuni temi, partendo da quello spinoso della “casta”: si tende giustamente ad affrontare la questione ponendo l’accento sui privilegi ed i guadagni ingenti di chi copre cariche pubbliche… io penso che altrettanto rilevante per i cittadini sia l’idea che chi fa politica viva in un mondo diverso e distante e che la non conoscenza reale dei loro problemi porti all’incapacità ed alla non volontà di risolverli; c’è, io credo, il tema della “distanza” e della capacità della politica di essere “utile”.

La campagna di Marco Doria, poco monitorata anche dai media, più attenti comprensibilmente ai grandi eventi, si è svolta fra i cittadini in un susseguirsi di incontri di ascolto e confronto, senza la pretesa di avere una risposta immediata a tutto ma favorendo il protagonismo delle tante competenze e conoscenze messe a disposizione e spesso mai raccolte da alcuno.

Un secondo tema è la partecipazione dei giovani e delle donne, attenti al pragmatismo ed al buon senso del professore mai però slegato da quella che Vendola definirebbe “la narrazione”, e cioè il fatto che la politica è saper inserire il problema del quartiere in un progetto, in una visione del mondo, in una idea di società alla base della quale vi sono valori, questi sì chiari e non negoziabili.

Marco Doria, la sua storia personale e familiare sono in questo caso emblematici.

Per Genova può trattarsi di un laboratorio importante e di una grande occasione, per farcela abbiamo bisogno di tutte le energie migliori e di tutti i partiti di centrosinistra a partire da Pd e Idv con i quali ci lega anche la sfida per un’Italia migliore.

Ritorno alle primarie e concludo: grazie alle centinaia di volontari, la maggior parte del Pd, che hanno reso possibile un grande fatto democratico di cui Genova avrà grande giovamento e di cui è bene essere orgogliosi.

 

*segretario regionale Sel

Lettera di Marco Doria a Sinistra Ecologia Libertà

21 febbraio 2012

 

Con questo saluto cordiale mi rivolgo alle compagne e ai compagni di Sinistra Ecologia e Libertà per condividere alcune brevi riflessioni sull’esperienza recente delle primarie di Genova. Riflessioni precedute però da un doveroso e grande ringraziamento per il sostegno aperto, appassionato e leale che il partito, i suoi iscritti e i suoi dirigenti mi hanno dato in questi mesi impegnativi.

Non scopro nulla di nuovo se dico che percorrendo la città, incontrando lavoratori e cittadini appare evidente, da mille segni, la gravità della crisi che colpisce il paese e di cui, come sempre, pagano i prezzi più alti i ceti più deboli. Se questa affermazione è incontrovertibile, meno diffusa è la consapevolezza che per affrontare la crisi occorra un deciso cambio di passo unito alla necessità di ripensare paradigmi per troppo tempo dominanti, immaginando quello che un tempo si sarebbe chiamato “un nuovo modello di sviluppo”. Per questo sono necessarie una straordinaria mobilitazione di energie, saperi e competenze e una grande passione civile.

La democrazia e la partecipazione attiva dei cittadini sono la strada maestra per valorizzare tali energie e tali saperi, forma e sostanza della nostra idea di società. In questo le primarie hanno rappresentato una occasione preziosa che siamo stati capaci di cogliere. SEL ha saputo svolgere un ruolo positivo, valorizzando ricchezze e potenzialità del partito politico ed evitando ogni rischio di autoreferenzialità e isolamento.

Ci attende adesso un nuovo periodo, altrettanto impegnativo in cui in parte diverse saranno le dinamiche. Ne usciremo bene se sapremo, tutti insieme, mantenere netta l’idea di una politica alta, la capacità di leggere la società e i suoi problemi, la sensibilità piena al disagio diffuso, il realismo e la concretezza nell’individuare le soluzioni praticabili mantenendo viva la voglia di continuare a sognare un mondo diverso.

 

Marco Doria